lunedì 13 luglio 2015

I programmi sembran fatti apposta per esser cambiati

A volte basta poco.
Così in un pigro tardo pomeriggio domenicale, ve ne state seduti in piazzetta, a bere un buon vino bianco.
E mentre lo sorseggi, ti incanti a guardare il modo in cui han presentato e servito le noccioline salate: poste all'interno d'una bottiglietta piccola di campari, riciclata appositamente.
La prendi in mano, ne tasti la misura, dal collo fino fino al fondo che si allarga progressivamente.
E mentre lo fai sei consapevole che il suo sguardo sta seguendo, attentamente, ogni tua singola mossa.
Finché ti stanchi della bottiglietta, la riposi sul tavolino, lo guardi in viso, sorridendo angelicamente.
E così vi alzate, vi incamminate verso quella che dovrebbe essere la prossima destinazione: il ristorantino che avevate scelto per la cena.
E invece ti ritrovi in camera, stesa sul letto, a gambe aperte, con lui che gioca infilando e sfilando, a ritmi singolari, il collo d'una bottiglia di birra Corona.

A volte l'imprevidibilità delle cose, fa bene.
Ti fa bene.
Mi fa bene.